L’APPURAMENTO DELLA BOLLA ITALIANA È VINCOLANTE?

,
L’APPURAMENTO DELLA BOLLA ITALIANA È VINCOLANTE?

In questo breve paragrafo si vuole solo richiamare l’attenzione sull’attuale prassi doganale in merito all’apposizione del “Visto uscire telematico”: attualmente le Dogane, nel momento in cui la merce in esportazione varca i confini di uno stato appartenente alla CEE, appongono un visto uscire informatizzato che ha sostituito il vecchio timbro in uso fino a pochi anni fa.

La normativa prevede che tale “visto uscire” debba essere apposto entro le 48 ore dall’effettiva uscita delle merci dal confine. In caso di mancata apposizione l’operazione di esportazione viene annullata decorsi 90 giorni dall’emissione.

Questo è il motivo per cui l’operatore doganale scrupoloso verifica che tutte le varie esportazioni siano state registrate regolarmente registrate dalla Dogana controllando l’appuramento dell’MRN di ciascuna operazione. Solo quando tale controllo ha confermato il buon esito dell’esportazione con la registrazione del visto uscire informatizzato verranno rispediti i documenti alle ditte esportatrici.

E’ doveroso segnalare che questa nostra metodologia non è obbligatoriamente richiesta dalla Dogana; in effetti taluni operatori rispediscono le bolle doganali il giorno successivo all’operazione doganale senza verificare l’appuramento dell’MRN e lasciando che tale controllo venga effettuato dalla ditta esportatrice direttamente dal sito web dell’ Agenzia delle Dogane.

La nostra azienda, pur consapevole di effettuare una rimessa documenti ai clienti con una tempistica leggermente più lunga, preferisce evitare che l’importanza di tale controllo sia omessa o in qualche modo sottovalutata, e pertanto si occupa direttamente di questa incombenza intervenendo giornalmente su eventuali omissioni e dando a i nostri clienti solo la documentazione già completa in ogni sua parte.