GUATEMALA

Informazioni per il trasporto, i documenti di spedizione e l'importazione. Trasporti e spedizioni in Guatemala

Guatemala

Capitale
Guatemala City

Popolazione
15.5 Mio

Lingue nazionali
Spagnolo

Valuta
Quetzal (GTQ) / US Dollar (USD)

Prodotto interno lordo (PIL)
USD 58 Mrd

PIL pro capite
USD 3’674

Cifra d’affari esportazioni in Svizzera
CHF 26,8 Mio.

Cifra d’affari importazioni dalla Svizzera
CHF 44,5 Mio.

Relazioni bilaterali Svizzera–Guatemala

La Svizzera intrattiene buone relazioni con il Guatemala. I due Paesi collaborano in vari settori, quali l’economia, la giustizia e la sicurezza, gli scambi culturali, la scienza e il catasto.

Cooperazione economica

Gli scambi commerciali tra la Svizzera e il Guatemala sono modesti: nel 2015 la Svizzera ha importato da questo Paese beni per 46,85 milioni CHF, principalmente prodotti agricoli. Le esportazioni verso il Guatemala nel 2015 ammontavano a 28,09 milioni CHF. La Svizzera esporta principalmente macchinari, prodotti chimici e orologi. Nel 2014 è entrato in vigore il trattato di libero scambio tra l’AELS e i Paesi dell’America centrale (Costa Rica e Panama). Il Guatemala ha sottoscritto il protocollo di adesione al trattato nel 2015.

Lingue commerciali

Spagnolo e poco inglese.

Pesi e misure

Sistema metrico

Valuta

Valuta 1 Quetzal (Q) = 100 Centavos (c. cts).
Codice ISO: GTQ

Tariffa doganale

Sistema armonizzato.

Controllo di importazione

Licenze d’importazione: l’importazione di merci è in larga misura liberalizzata.
È necessaria una licenza d’importazione per i cibi, gli strumenti medici, i prodotti chimici e biologici da utilizzare nell’agricoltura, la carta per le sigarette, i televisori, il caucciù sintetico, i dispositivi di telecomunicazione, il materiale per uniformi.
Gli esplosivi, le armi e munizioni possono essere importati solo da organismi pubblici.
È vietata ad esempio l’importazione di semi di caffè e piante di caffè, i semi di cacao, sego, cibi con ciclamato e bevande come pure gli abeti.
Non vi sono restrizioni di valuta.
Imposta sugli affari: 12% (ridotta 0%)

Condizioni di pagamento e offerte

Le offerte vanno fatte in spagnolo CIF porto di destinazione.
Lettera di credito o pagamento dietro presentazione di documenti; in caso di incasso dietro presentazione di documenti bisogna allegare una bolla di ispezione.
Informazioni sulla solvibilità dei clienti possono essere prese dalla Camera di commercio-Guatemala.
Fatturazione in dollari americani o in euro.

Indicazioni di origine

Tutte le merci devono riportare un’indicazione che riporta chiaramente il nome del Paese d’origine in spagnolo qualora non fosse possibile a seconda della tipologia della merce deve venir marcato l’esterno o l’interno dell’imballaggio. Richiedere le prescrizioni all’importatore.

Marcatura / etichettatura

I colli devono riportare i dati di marca, numerazione, peso lordo, emittente/destinatario e Paese d’origine per la parte eccedente è necessaria la marcatura “hecheo en”. Esistono delle prescrizioni di etichettatura ad esempio per i prodotti farmaceutici, i cosmetici, i pesticidi e i cibi.

Imballaggio

Imballaggi marittimi: sui colli indicare il Paese d’origine in inglese o spagnolo, numero, luogo di destinazione, porto e tutto ciò con caratteri di almeno 6 cm di altezza. Non indicare con Guatemala City, ma con Guatemala Ciudad. Numero progressivo e indicazione del luogo di sdoganamento.
Utilizzo di sacchi usati e buste che possano essere origine di focolai è proibito. Si può utilizzare l’ISPM Nr. 15 .

Modelli e campioni di merci

I campioni senza valore commerciale sono esenti da dazio doganale.
Le collezioni dei campionari inutilizzabili e facilmente riconoscibili, possono essere importate temporaneamente per un periodo fino a tre mesi. È necessario presentare un deposito equivalente a dazi doganali. Non è consentito l’invio di campioni soggetti a dazi come “pacchi”.

Documenti di spedizione e accompagnamento

A causa della modifica delle disposizioni di importazioni doganali (CAUSA III – ordinanza delle disposizioni doganali per l’America centrale) non è più necessaria la legalizzazione delle fatture commerciali e della polizza di carico ad opera del consolato del Guatemala. Su richiesta viene effettuata una legalizzazione ad opera del consolato generale. La capitale del Paese deve essere contrassegnata in tutti i documenti di spedizione “Ciudad de Guatemala”. Anche sui colli non deve apparire “Guatemala City”.

Documenti abituali, nonché:

a) 3 Fatture commerciali con indicazioni dettagliate in lingua spagnola, se il valore CIF è di US $ 200 e oltre; bisogna indicare il Paese di origine delle merci nelle fatture commerciali. I singoli valori possono essere indicati nella valuta concordata; in fondo alla fattura deve essere indicato il valore FOB e i costi e il valore CIF. Richiedere ulteriori informazioni presso la CCIAA (Camera di commercio per l’industria e l’artigianato) soprattutto per ulteriori indicazioni dei costi di imballaggio e per chiarire la correttezza delle indicazioni dichiarate e per l’esatta descrizione della merce;
b) Certificato di origine non necessario;
c) Polizza di carico, 1 copia in spagnolo, cartella polizza di carico possibile con indirizzo di notifica;
d) E’ obbligatorio il controllo della qualità, quantità e prezzo (Aviso de Conformidad/Aviso de No-Conformidad) dalla SGS Controll-Co. m.b.H.;
e) Spese postali per la legalizzazione dei documenti inoltrati devono essere pagate con assegni di compensazione (importo da richiedere alla CCIAA);
f) Documenti preferenziali:

EUR.1 (emessi dalla dogana)

Dichiarazione d’origine in fattura

– ogni esportazione fino a un limite di valore di 6000 €;

– “esportatori autorizzati” senza limiti di valore

Contenuto della dichiarazione di origine:

L’esportatore delle merci indicate nel presente documento (autorizzazione doganale n… (1) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di …. (2) origine preferenziale. Se la dichiarazione in fattura viene redatta da un esportatore autorizzato deve essere riportato il numero di autorizzazione dello stesso al punto (1). Se la dichiarazione in fattura viene fatta da un esportatore non autorizzato possono venir tralasciate le parole tra virgolette, ovvero può essere lasciato uno spazio vuoto. (2) L’origine delle merci deve venire fornita. Se la dichiarazione in fattura riporta le merci per intero o in parte con origine a Ceuta e Melilla, l’esportatore deve presentare un’ indicazione chiaramente visibile “CM”.

 

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