GIORDANIA

Informazioni per il trasporto, i documenti di spedizione e l'importazione. Trasporti e spedizioni in Giordania

Jordanien

Capitale
Amman

Popolazione
10 Mio

Lingue nazionali
Arabo

Valuta
Jordanischer Dinar (JOD)

Prodotto interno lordo (PIL)
USD 38,21 Mia

PIL pro capite
USD 5599

Cifra d’affari esportazioni in Svizzera
CHF 1108,22 Mio

Cifra d’affari importazioni dalla Svizzera
CHF 620,12 Mio

Relazioni bilaterali Svizzera–Giordania

Nell’ottobre del 2015 il consigliere federale Didier Burkhalter ha visitato la Giordania e ha incontrato il ministro degli esteri giordano. Al centro delle relazioni bilaterali tra Svizzera e Giordania vi sono l’importante impegno dell’Aiuto umanitario della Confederazione, la condivisione di vedute politiche nonché le imprese e la comunità svizzera in Giordania.

Cooperazione economica

La situazione geopolitica della regione impedisce di rafforzare i rapporti economici e di conseguenza di sfruttare pienamente il potenziale delle relazioni commerciali. In Giordania sono presenti imprese svizzere che operano nel settore farmaceutico, turistico e gastronomico. Molte aziende con relazioni commerciali con la Svizzera sono membri del Swiss-Jordanian Business Club, fondato nel 2006 su iniziativa dell’ambasciata svizzera.
Un progetto inserito nel quadro della cooperazione economica dalla SECO, e gestito in stretta collaborazione con la DSC, è dedicato al finanziamento di circa 143 ambulanze, accompagnato da misure per la formazione e la garanzia della qualità. Il relativo accordo è stato firmato dall’allora presidente della Confederazione in occasione della sua visita in Giordania nell’ottobre del 2010.

 

Lingue commerciali

Arabo, Inglese

 

Pesi e misure

Sistema metrico, parzialmente in unità britanniche e arabe.

 

Valuta

Valuta nazionale Jordan Dinar (JD.) = 1000 piastre.
Codice ISO: JOD

 

Tariffa doganale

Sistema armonizzato.

 

Controllo di importazione

L’introduzione di determinate merci è soggetta a restrizioni, monopoli e divieti.Per un gruppo di merci specifiche, tra cui prodotti vegetali e animali, farmaci, elettrodomestici e apparecchiature per le telecomunicazioni sono richieste apposite licenze e registrazioni da parte delle diverse autorità. I certificati di conformità sono necessari per i beni di consumo duraturi e sono emessi da aziende addette al controllo e dalla Jordan Standards and Metrology Organization. Tra questi rientrano ad esempio le biciclette, i giocattoli, le fatture consolari, gli elettrodomestici, gli apparecchi trasmittenti e di ricezione, etc.
Il divieto di importazioni riguarda i rifiuti plastici, le fatture consolari, le autovetture diesel, le sostanze chimiche, alcune specie animali ed i prodotti derivati. Consultare l’importatore per ulteriori necessità. Non sussistono più disposizioni di boicottaggio contro Israele.
Imposta sugli affari: 16%

 

Condizioni di pagamento e offerte

Si consiglia una lettera di credito convalidata da una banca famosa a livello internazionale. Il beneficiario necessita di una certificazione supplementare secondo cui i ricavati sono accreditati sul conto del fornitore e non su altre fonti estere. Il pagamento è rimborsato dietro documenti ed è solo consigliabile nei confronti degli importatori solventi. Le fatture da emettere in € oppure US$.
Offerte FOB, CIF oppure CFR ad Aqaba (in lingua inglese).

 

Indicazioni di origine

Dichiarazione d’origine necessaria per i prodotti ottenuti a livello industriale; da indicare nelle fatture commerciali.

 

Marcatura / etichettatura

Oltre alla marcatura commerciale bisogna indicare anche il Paese di origine sui colli. I colli che non transitano da Aqaba riportano il visto “In transit to Jordan”.
I colli singoli non devono superare idealmente un peso di 75 kg.
Specifiche norme di etichettatura valgono anche per i generi alimentari, i farmaci, i prodotti chimici e gli elettrodomestici.
La marcatura deve essere stampata sui colli, pertanto gli adesivi non sono ammessi.

 

Imballaggio

A seconda della merce devono essere particolarmente duraturi e stabili, per esempio casse in legno con pareti resistenti, contenitori in lamiera stagnata, involucri ricuciti e simili alle spedizioni postali. Evitare paglia e fieno. Riportare sulle casse il peso lordo.
Applicare lo standard IPPC ISPM Nr. 15.

 

Modelli e campioni di merci

I campioni senza valore commerciale (fino a 5JD) non sono soggetti a dazi. I campioni e i modelli di medicinali non sono soggetti a dazi, nel caso in cui contrassegnati da particolari note e siano destinati a essere distribuiti per cause specifiche. Gli omaggi non sono esenti da imposte.

 

Documenti di spedizione e accompagnamento

Documenti abituali, nonché:

a) Due fatture commerciali in lingua inglese con tutte le indicazioni commerciali e la specifica “We hereby certify this invoice to be true and correct and in accordance with our books, also that the goods originate in Swiss. These proceeds are for our own account and are not accredited to the account of any destination or foreign organization”. Luogo, data, firma vincolante. Le fatture commerciali devono essere certificate successivamente dalla Camera di Commercio competente in due copie, in seguito da presentare alla rappresentanza consolare per la legalizzazione. Le fatture commerciali non possono contenere ulteriori dichiarazioni o assicurazioni al di fuori della sopracitata dichiarazione finale. Le fatture commerciali sono legalizzate solo in correlazione ai certificati di origine relativi;

b) Certificato di origine: deve essere riportato il nome dell’azienda produttrice della merce. Sul retro del certificato di origine deve essere riportata e firmata la seguente specifica “We hereby declare that the mentioned merchandise is being exported for our own account. The goods are of pure … (designazione di origine) origin”.

c) La dichiarazione del produttore della merce, nel caso sia espressamente richiesta dall’importatore, deve essere riportata su carta intestata con riferimento alle fatture commerciali e i certificati di origine. Inserire anche la seguente dichiarazione aggiuntiva “The goods are manufactured by …”. Se fosse richiesta una legalizzazione consolare basta presentare il certificato di origine (senza copia) presso l’Ambasciata;

d) Pacchi postali fino a 20 kg: 1 ricevuta di pacco postale per l’estero, 1 dichiarazione in dogana in lingua araba e inglese;

e) Polizze di carico non autenticate, polizze di carico all’ordine possibili con indirizzo di notifica. La nazionalità della nave deve essere riportata. Le dichiarazioni di trasporto solo se richieste dall’importatore. Dichiarazioni di trasporto: “The undersigned does hereby declare on behalf of the owner, agent or master of the above named vessel/airplane that said vessel/airplane is not registered in Israel or owned by nationals or residents of Israel and will not call at or pass through any Israeli port enroute to … (per esempio Giordania)”. Suggeriamo di rilasciare tali dichiarazioni di trasporto esclusivamente per ragioni assicurative o per evitare che le merci siano confiscate per via aerea o mare;

f) Le disposizioni per il trasporto con l’uso selettivo di alcuni porti di destinazione sono state rese meno rigide da quando è stato concluso l’accordo sui trasporti con Israele. I porti di destinazione sul Mediterraneo di Israele rappresentano da allora una grande porzione del commercio con l’estero della Giordania;

g) Il Certificato di circolazione delle merci EUR 1, quale attestazione di origine preferenziale, è valevole per i prodotti che rientrano nell’accordo di libero scambio con l’UE. Il certificato EUR 1 vale per le spedizioni con valore della merce oltre i 6.000 €. Per valori merce inferiori ai 6000 euro è valevole la seguente dichiarazione: “L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale …”; l’esportatore deve compilare i moduli e l’ufficio doganale lo rilascia. Gli „esportatori autorizzati possono utilizzare la sopracitata certificazione di origine, dopo la concessione da parte dell’ufficio doganale principale competente, sui documenti commerciali anche per le spedizioni che superano i 6.000€.

h) Ammesso EUR–MED

i) Presentazione e riconsegna dei documenti: finché risulta la presentazione dei documenti consolari per la legalizzazione presso la rappresentanza consolare dell’ambasciata i documenti per il certificato preliminare sono da presentare per posta alla Camera di Commercio e per l’Industria.

 

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