IRAN

Informazioni per il trasporto, i documenti di spedizione e l'importazione. Trasporti e spedizioni in Iran

Iran

Capitale
Teheran

Popolazione
78.4 Mio.

Lingue nazionali
59% Farsi e dialetti persiani 26% idiomi turchi (azeri, turkmeni), 7% curda, 3% l’arabo, 2% Luri, 2% Balochi, altro 1%

Valuta
Rial iraniano (IRR)

Prodotto interno lordo (PIL)
USD 402,7 Mia.

PIL pro capite
USD 5’164,9

Cifra d’affari esportazioni in Svizzera
CHF 367,21 Mio.

Cifra d’affari importazioni dalla Svizzera
CHF 30 Mio.

Relazioni bilaterali Svizzera–Iran

La Svizzera e l’Iran intrattengono buone relazioni diplomatiche e s’incontrano regolarmente per consultazioni politiche. La Svizzera rappresenta in qualità di potenza protettrice gli interessi consolari e diplomatici degli USA in Iran.

Cooperazione economica

Le relazioni economiche tra la Svizzera e l’Iran sono tradizionalmente buone. Il volume degli scambi ha fatto registrare una costante crescita fino al 2008, quando le sanzioni internazionali nei confronti dell’Iran hanno complicato le relazioni economiche, determinando una riduzione di tale volume.
La Svizzera attua le sanzioni dell’ONU vincolanti a livello di diritto internazionale pubblico e se del caso applica in modo autonomo anche le sanzioni unilaterali del suo principale partner commerciale, l’UE.

Lingue commerciali

Persiano e inglese.

Pesi e misure

Sistema metrico. Nel settore energetico è ancora in vigore il sistema anglosassone.

Valuta

Valuta del paese Pial (RI) = 100 Dinari (D).
Codice ISO: IRR

Tariffa doganale

Sistema armonizzato.

Controllo di importazione

Gli affari commerciali con l’Iran sono soggetti a numerose misure sanzionatorie da parte dell’UE. Esiste un embargo sulle armi, limitazioni di fornitura e divieti (ad esempio per merci a doppio uso, dotazioni chiave petrolio industria del gas naturale, tecnologia marina, software e metalli preziosi etc…), prestazioni di servizio e divieti agli investimenti come pure sanzioni finanziarie. Dopo l’accordo ottenuto dalle negoziazioni dei paesi E3+3 con l’Iran riguardante il programma nucleare, sono state concordate una maggiore elasticità delle sanzioni ed alcune sono state sospese al 30 giugno 2015. Per saperne di più rivolgersi a BAFA.
L’”Export-Import Regulation Act” iraniano divide le merci in tre categorie:1 permesse, 2 con limitazioni, 3 vietate.
Per la categoria 2 è necessaria una licenza da parte del MIMT (Ministry of Industry, Mines and Trade). I prodotti medici, farmaceutici e i cibi necessitano inoltre di un obbligo di registrazione. Per l’ottenimento di una licenza è necessaria una fattura proforma che riporti tutti i dati commerciali tradizionali. In fondo alla fattura va riportata la seguente dichiarazione: “It is hereby certified that this invoice shows the actual price of the goods described, that no other invoice has been or will be issued and that all particulars are true and correct” (firmata e vidimata dalla Camera di commercio). I divieti d’importazione (categoria 3) sussistono per il maiale e i prodotti derivati dal maiale, l’alcol, alcuni prodotti vegetali e le merci da Israele.
Per le importazioni a partire da un valore di oltre 20.000 dollari americani è previsto un controllo di pre-spedizione generale che normalmente viene espletato nel paese d’invio. Per l’importazione di ferro e prodotti d’acciaio (WTN 7306 fino al 7340) da determinati Paesi (ad esempio Germania, Olanda, Italia e Francia) è responsabile esclusivamente l’ Industrial and Engineering Inspection Co. per quanto riguarda l’ispezione. (per saperne di più si veda il punto “pre-imbarco”).
Imposta sugli affari: 8%

Ispezione pre-imbarco

I certificati d’ispezione sono previsti in import tramite delle ditte private a partire da un valore di  20.000 dollari. La banca centrale iraniana ha più società di controllo autorizzate (SGS Controll-Co.mbH); per determinate merci in ferro e in acciaio è tuttavia responsabile la Industrial & Engineering Inspection Co. of Iran. Il certificato deve essere legalizzato dalla Camera di commercio di riferimento e asseverato dal consolato generale iraniano (dettagli presso la Camera di commercio).

Condizioni di pagamento e offerte

Si consiglia di consultare la banca in ogni caso. Normalmente si usa la fatturazione in euro su base FOB o CFR.
Condizioni di pagamento secondo le indicazioni della banca centrale o del Ministero delle finanze.
Tutte le offerte e la corrispondenza devono essere in lingua inglese. Il pagamento avviene normalmente tramite lettera di credito non confermata e irrevocabile da parte di una banca iraniana. E’ sempre possibile un pagamento tramite cambio, cioè al di fuori del sistema bancario iraniano.
La data d’invio non deve essere prima della data dell’apertura della lettera di credito. Il testo della lettera di credito deve essere verificato con attenzione dato che le variazioni in tal senso sono molto complicate. Le determinazioni della lettera di credito vengono interpretare in modo molto restrittivo, si consiglia di concordare il tutto con la banca interessata.
Una parte delle importazioni viene pagata non tramite lettera di credito ma tramite pagamento anticipato.

Indicazioni di origine

La dichiarazione d’origine è prevista se le merci o le buste riportano delle indicazioni che possano indicare la fabbricazione in Iran. Indicare la menzione “Made in …” se pertinente. Indicazione del Paese di provenienza necessaria in fattura.

Marcatura / etichettatura

Alla marcatura tradizionale va aggiunto: spedizioniere, ricevente, peso, “Made in …”, numero d’ordine o di lettera di credito. Nell’imballaggio esterno dovrebbe essere riportato il numero di registro del grossista iraniano e l’indicazione della merce. Esistono delle prescrizioni  di etichettatura speciali ad esempio per cibi, prodotti farmaceutici, cosmetici prodotti chimici, preparati medici e merci elettriche.

Imballaggio

Imballaggio marittimo. Le casse non dovrebbero essere più pesanti di 40-90 kg. Gli imballaggi in legno d’ogni tipo devono essere trattati meccanicamente o chimicamente per poter essere resistenti alle infestazioni di insetti nocivi. E’ possibile un imballaggio in paglia o fieno se si tratta di materiale sterile.
Utilizzo degli standard IPPC-ISPM n.15.

Modelli e campioni di merci

Per alcuni campioni di merci è necessario depositare una cauzione.
I campioni senza valore commerciale sono permessi fino a 20000 RI. La classificazione di una merce senza valore commerciale dipende dalla valutazione delle autorità doganali. Prospetti e cataloghi vanno dichiarati come merce con dati di un valore doganale (fattura proforma da aggiungere). Procedura per carnet A.T.A. valida.

Documenti di spedizione e accompagnamento

La data di spedizione sulle carte non può essere prima dell’apertura della lettera di credito.
Tutti i documenti di spedizione e I documenti dell’esportaZIONE devono contenere il numero di registro, altrimenti lo sdoganamento non può essere effettuato. Evitare la dicitura “Arabian Gulf”, se è necessaria la dicitura del golfo allora inserire “Persian Gulf”.

a) Fatture commerciali in 2 copie, in inglese con tutti i dati tradizionali, ad esempio il Paese d’origine nonchè la dichiarazione seguente: “We hereby certify that the prices stated in this invoice are the current export market prices for the merchandise described therein and we accept full responsibility for any inaccuracy or errors therein”. Se non è pertinente: “We confirm that the prices stated in this invoice are true and correct and are representing the amount payable for the mentioned goods and that no further goods and no further payments cash or otherwise, nor special discounts were agreed, except such mentioned in this invoice. We accept full responsibility for this statement”. Asseverazione tramite la Camera di commercio, legalizzazione tramite il Consolato.
I documenti che vengono asseverati da un notaio devono essere esclusivamente riasseverati dal presidente del tribunale provinciale. Per l’asseverazione di fatture proforma: sezione controlli all’importazione.
L’assicurazione di trasporto deve essere conclusa da una società iraniana;
b) Certficati d’origine in inglese se pertinenti: indicare il Paese d’origine “Swiss”o “European Union” se del caso; la legalizzazione consolare è possibile, pertanto non è obbligatoria;
c) Fornire le polizze di carico non asseverate, l’indirizzo di notifica e il numero della lettera di credito;
d) Packing list;
e) I certificati d’ispezione possono essere necessari, si consiglia di parlarne con l’importatore, normalmente sono previsti anche nella lettera di credito;
f) Pacchetti postali fino a 31,5 kg: 1 carta pacchetto estero, 2 certificati doganali in francese o in inglese, 1 fattura commerciale, 2 certificati d’origine. Pacchetti postali aerei fino a 20 kg 1 carta pacchetto estero con adesivo “posta aerea”, 2 Indicazioni di contenuto doganale inglese o francese, 3 fatture commerciali; spedizioni: 3 fatture commerciali, 2 certificati d’origine.
g) Le tasse sono da versare prima della legalizzazione.

 

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