Cos'è la dichiarazione di origine su fattura e quando si usa?

La dichiarazione di origine su fattura è un'attestazione con cui l'esportatore certifica direttamente sulla fattura commerciale (o su altro documento commerciale come una bolla di consegna o una nota di debito) che la merce è originaria di un determinato paese, consentendo l'applicazione di dazi preferenziali all'importazione. A differenza del certificato EUR.1, che viene vidimato dalla dogana, la dichiarazione su fattura è redatta e firmata dall'esportatore stesso, senza bisogno di vidimazione doganale. Quando si usa: 1) Per spedizioni di valore fino a CHF/EUR 6.000 — qualsiasi esportatore può apporre la dichiarazione su fattura senza autorizzazione preventiva; 2) Per spedizioni di qualsiasi valore — solo gli esportatori autorizzati (con apposita autorizzazione rilasciata dal BAZG in Svizzera o dall'autorità doganale competente nell'UE) possono utilizzarla senza limiti di importo; 3) Nel sistema REX (Registered Exporter System) dell'UE — gli esportatori registrati nel sistema REX (con numero REX) autocertificano l'origine per le esportazioni verso paesi beneficiari del Sistema di Preferenze Generalizzate (SPG). Il testo della dichiarazione è standardizzato e deve essere conforme al modello previsto dall'accordo di libero scambio applicabile. Un esempio per gli accordi EFTA: «L'esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n. …) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale …». Aspetti importanti: la dichiarazione deve essere firmata a mano dall'esportatore (gli esportatori autorizzati possono ometterla in determinati casi); deve riportare il luogo, la data e il nome dell'esportatore; ha validità di 4 mesi dalla data di emissione, come l'EUR.1; l'esportatore deve conservare la documentazione probatoria dell'origine (distinte dei materiali, certificati dei fornitori) per almeno 3 anni; una dichiarazione falsa o inesatta comporta sanzioni amministrative e penali, oltre al recupero dei dazi non versati. Digitalizzazione: con la progressiva digitalizzazione doganale, la dichiarazione su fattura sta acquisendo importanza crescente rispetto al certificato cartaceo EUR.1. L'UE ha già previsto, nell'ambito della riforma doganale 2026, la transizione verso sistemi di autocertificazione elettronica dell'origine. La dichiarazione su fattura è il metodo più pratico e rapido per attestare l'origine preferenziale, specialmente per le PMI che effettuano spedizioni frequenti di valore contenuto.