Il mandato di sdoganamento è il documento con cui un'impresa autorizza lo spedizioniere doganale (come Franzosini) a effettuare le dichiarazioni doganali per suo conto. Esistono due forme di rappresentanza: 1) Rappresentanza diretta — lo spedizioniere agisce in nome e per conto del mandante: la dichiarazione doganale è intestata al proprietario della merce, che è direttamente responsabile dei dazi e dell'IVA. È la forma più comune in Svizzera (ai sensi dell'art. 26 LD); 2) Rappresentanza indiretta — lo spedizioniere agisce in nome proprio ma per conto del mandante: il dichiarante (lo spedizioniere) diventa co-responsabile in solido con il mandante per i dazi e l'IVA. È più comune in Italia e nell'UE. Il mandato può essere: generale (copre tutte le operazioni per un periodo indeterminato) o specifico (per una singola operazione). Il mandato generale di sdoganamento è consigliato per le imprese che effettuano spedizioni regolari, perché evita la necessità di un nuovo mandato per ogni spedizione. In Svizzera, lo spedizioniere deve avere una licenza doganale (patente di dichiarante doganale) rilasciata dal BAZG. Aggiornamento: nell'ambito del programma DaziT, la dogana svizzera sta introducendo il nuovo sistema Passar per la gestione digitale delle dichiarazioni doganali. Passar sostituirà progressivamente il sistema e-dec e impatterà anche sulla gestione dei mandati, che potranno essere conferiti e gestiti elettronicamente.