Cos'è lo sdoganamento centralizzato UE e a quali imprese conviene?

Lo sdoganamento centralizzato (Centralised Clearance) è una procedura prevista dal Codice Doganale dell'Unione (UCC, art. 179) che consente a un operatore economico di presentare le dichiarazioni doganali presso l'ufficio doganale del paese in cui è stabilito, anche se le merci si trovano fisicamente in un altro Stato membro dell'UE. Ad esempio, un'impresa italiana può sdoganare a Milano merci che arrivano fisicamente a Rotterdam o Amburgo, senza dover nominare un rappresentante doganale nei Paesi Bassi o in Germania. Requisiti: l'operatore deve essere titolare dello status AEO-C (Authorised Economic Operator – Customs Simplifications); deve utilizzare sistemi informatici compatibili con il nuovo sistema doganale UE; l'ufficio doganale del paese di stabilimento (supervisory customs office) deve autorizzare la procedura. Vantaggi principali: 1) Riduzione dei costi — un unico spedizioniere/dichiarante doganale gestisce tutte le operazioni, eliminando la necessità di rappresentanti in ogni paese di ingresso; 2) Semplificazione amministrativa — una sola interfaccia doganale invece di molteplici interlocutori in diversi paesi; 3) Velocità — le merci vengono svincolate più rapidamente perché la dichiarazione può essere presentata prima dell'arrivo fisico; 4) Controllo — l'impresa mantiene il pieno controllo sulle proprie operazioni doganali da un'unica sede; 5) Coerenza — stesse regole interpretative e classificazione tariffaria applicate a tutte le importazioni. Per quali imprese è interessante: aziende che importano regolarmente in più paesi UE (es. catene di distribuzione, produttori industriali con stabilimenti in diversi paesi, e-commerce con magazzini multipli); imprese con volumi significativi (il costo dell'accreditamento AEO-C si ammortizza con un numero elevato di operazioni); aziende che già dispongono di un reparto doganale interno strutturato. Per la Svizzera: essendo paese extra-UE, le imprese svizzere non possono accedere direttamente allo sdoganamento centralizzato UE. Tuttavia, possono beneficiarne indirettamente attraverso i propri partner commerciali o filiali UE. Franzosini, con le proprie sedi in Italia, Francia, Germania e Regno Unito, può gestire lo sdoganamento centralizzato per conto dei clienti che operano all'interno dell'UE, offrendo un punto di contatto unico per tutte le operazioni doganali europee. Aggiornamento 2026: la riforma doganale UE approvata a marzo 2026 ha esteso ulteriormente le possibilità di sdoganamento centralizzato, con l'obiettivo di renderlo la procedura standard entro il 2032. La nuova EUCA (EU Customs Authority) coordinerà l'implementazione uniforme in tutti gli Stati membri.

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