Nel trasporto aereo, il costo della spedizione si basa sul peso tassabile (chargeable weight), che è il maggiore tra il peso lordo effettivo e il peso volumetrico. Il peso volumetrico si calcola con la formula IATA: Lunghezza × Larghezza × Altezza (in cm) ÷ 6.000 = peso volumetrico in kg. Esempio: un collo di 120×80×100 cm pesa fisicamente 150 kg. Peso volumetrico: (120×80×100) ÷ 6.000 = 160 kg. Il peso tassabile è 160 kg (il maggiore tra 150 e 160). Per spedizioni multi-collo, si sommano i volumi di tutti i colli e si divide per 6.000. Alcune compagnie aeree applicano il rapporto 1:5 (÷ 5.000) invece del rapporto IATA 1:6 (÷ 6.000), con un risultato più alto e quindi più costoso. Le tariffe aeree sono generalmente degressive: la tariffa per kg diminuisce all'aumentare del peso. Esistono scaglioni tipici: fino a 45 kg (minimo), 45-100 kg, 100-300 kg, 300-500 kg, 500-1000 kg, oltre 1000 kg. A volte conviene dichiarare un peso superiore al tassabile effettivo per rientrare nello scaglione successivo con tariffa per kg più bassa (pivotal weight).