Come si sdogana un'automobile tra Italia e Svizzera?

Lo sdoganamento di un'automobile tra Italia e Svizzera richiede: 1) Fattura d'acquisto o contratto di vendita con il valore del veicolo; 2) Carta di circolazione originale del veicolo; 3) Certificato di conformità europeo (COC) rilasciato dal costruttore, necessario per l'immatricolazione svizzera; 4) Modulo 13.20A (rapporto di perizia doganale), rilasciato dall'ufficio doganale svizzero al momento dell'importazione; 5) Pagamento dell'imposta sugli autoveicoli: 4% del valore del veicolo per le autovetture; 6) Pagamento del dazio doganale — per veicoli di origine UE/EFTA con certificato EUR.1 o dichiarazione d'origine su fattura, il dazio è nullo; senza prova di origine preferenziale, il dazio si calcola a circa CHF 12–15 per 100 kg di peso a vuoto; 7) Pagamento dell'IVA all'importazione: 8,1% calcolata su (valore + dazio + imposta auto + trasporto fino al confine); 8) Tassa d'immatricolazione cantonale (variabile per cantone). Per veicoli usati dall'Italia: verificare la cancellazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) italiano e l'esportazione definitiva, altrimenti il veicolo risulta ancora circolante in Italia. Per traslochi: possibile esenzione dai dazi e dall'imposta auto come masserizie (effetti personali) se il proprietario trasferisce il proprio domicilio in Svizzera — richiede prova del cambio di domicilio e lista delle suppellettili.