Per spedire merci dall'Italia alla Svizzera servono tre elementi: trasporto, sdoganamento e documentazione. Il processo tipo prevede: 1) Ritiro della merce in Italia con mezzo proprio o tramite vettore; 2) Presentazione alla dogana italiana di esportazione (dichiarazione ECS tramite sistema AIDA); 3) Transito fino al valico di confine (Chiasso-Brogeda, Stabio-Gaggiolo, Ponte Tresa sono i principali in Ticino); 4) Sdoganamento svizzero di importazione (dichiarazione tramite sistema Passar) con pagamento di dazi e IVA; 5) Consegna al destinatario in Svizzera. Documenti necessari: fattura commerciale, packing list, documento di trasporto CMR, eventuale certificato EUR.1 per dazi ridotti. Tempistiche: con un trasportatore organizzato, una spedizione Italia nord → Ticino richiede 24-48 ore, incluso lo sdoganamento. Costi: variano in base a peso, volume, tipo di merce e Incoterm concordato. Errori comuni da evitare: spedire senza fattura commerciale corretta; non verificare se la merce richiede certificati specifici (fitosanitari, CITES, ADR); non indicare correttamente il codice doganale HS; scegliere la resa DDP senza conoscere i dazi svizzeri (calcolati a peso, non a valore). Il consiglio più importante: affidarsi a uno spedizioniere con presenza fisica alla dogana. Franzosini opera in tutti i valichi ticinesi dal 1929, con dichiaranti doganali propri che gestiscono l'intero processo — dal ritiro in Italia alla consegna in Svizzera — come unico interlocutore.