Il certificato di origine è un documento ufficiale che attesta il paese in cui una merce è stata prodotta, fabbricata o sostanzialmente trasformata. Esistono due tipologie fondamentali: 1) Certificato di origine non preferenziale — attesta il «made in» della merce senza concedere vantaggi daziari. Viene emesso dalla Camera di Commercio del paese di esportazione su richiesta dell'esportatore. Serve quando il paese di destinazione lo richiede per ragioni statistiche, di controllo commerciale o per l'applicazione di misure di politica commerciale (antidumping, contingenti, embarghi); 2) Certificato di origine preferenziale (EUR.1, EUR-MED, Form A, dichiarazione su fattura) — consente l'applicazione di dazi ridotti o nulli in virtù di un accordo di libero scambio tra il paese di esportazione e il paese di importazione. Richiede la dimostrazione che la merce soddisfa le regole di origine previste dall'accordo (lavorazione sufficiente, cambio di voce tariffaria, percentuale minima di valore aggiunto). Quando serve il certificato: l'importatore o il paese di destinazione lo richiede come condizione per lo sdoganamento; la lettera di credito (L/C) lo elenca tra i documenti obbligatori; si vogliono ottenere dazi preferenziali; esistono misure antidumping o restrizioni per merci di determinate origini. In Svizzera, la Camera di Commercio del Cantone rilascia i certificati di origine non preferenziali. Per l'origine preferenziale, il BAZG emette l'EUR.1 e autorizza gli esportatori per la dichiarazione su fattura.