Il T2L è un documento doganale che serve a comprovare lo status comunitario (unionale) delle merci. Quando merci provenienti dall'UE attraversano un paese terzo (ad esempio la Svizzera, in transito dal Ticino all'Austria, o in transito marittimo) devono dimostrare, al momento del rientro nel territorio doganale UE, di essere effettivamente merci unionali e non merci provenienti da paesi terzi. Senza il T2L, la merce viene trattata come non unionale all'arrivo nell'UE e sarà soggetta a dazi doganali e IVA all'importazione. Il T2L si distingue dal T2: il T2 è un documento di transito (copre il movimento fisico della merce sotto vincolo doganale), mentre il T2L è un documento di prova dello status (certifica che la merce è in libera pratica UE). Il T2L viene emesso dalla dogana del paese UE di partenza e presentato alla dogana del paese UE di arrivo. È particolarmente importante per: spedizioni marittime tra porti UE con scalo in porti non UE; merci che transitano per la Svizzera; spedizioni aeree con scalo extra-UE. Nell'ambito della digitalizzazione doganale UE, il T2L cartaceo è progressivamente sostituito dal sistema elettronico PoUS (Proof of Union Status), che consente la gestione digitale della prova di status unionale.