FOB o FCA: quale Incoterm scegliere per i container?

Per le spedizioni containerizzate, FCA (Free Carrier) è generalmente preferibile a FOB (Free on Board), come raccomandato dalla stessa ICC (International Chamber of Commerce). Motivo principale: con FOB il rischio passa all'acquirente quando la merce supera la murata della nave (concetto nato per il carico sfuso). Ma con i container, la merce viene consegnata al terminal portuale spesso giorni prima dell'imbarco e non direttamente sulla nave — creando una zona grigia in cui non è chiaro chi sia responsabile in caso di danni. Con FCA il punto di consegna è preciso e inequivocabile: il venditore consegna al vettore nel luogo convenuto (terminal, magazzino, deposito ecc.). FOB nella pratica: nonostante la raccomandazione ICC, FOB resta molto usato per le spedizioni maritime containerizzate, soprattutto quando si opera con lettere di credito (L/C), perché le banche richiedono spesso una polizza di carico (B/L) con annotazione «on board», tradizionalmente legata al FOB. FOB resta appropriato solo per il carico convenzionale (break-bulk/sfuso) caricato direttamente sulla nave. Per la Svizzera, paese senza sbocco al mare, FCA è particolarmente rilevante: il punto di consegna è tipicamente un terminal intermodale o il magazzino dello spedizioniere, molto prima di qualsiasi porto marittimo.