Cosa bisogna sapere per trasportare merci pericolose (ADR)?

Il trasporto di merci pericolose su strada è regolato dall'ADR (Accord européen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route), aggiornato ogni due anni (edizione ADR 2025 in vigore dal 1° gennaio 2025, obbligatoria dal 1° luglio 2025). Punti essenziali: le merci sono classificate in 9 classi di pericolo (1-esplosivi, 2-gas, 3-liquidi infiammabili, 4-solidi infiammabili, 5-ossidanti, 6-tossici, 7-radioattivi, 8-corrosivi, 9-pericoli diversi); ogni merce ha un numero ONU (UN number) e un gruppo di imballaggio (I=alto, II=medio, III=basso rischio); è obbligatorio utilizzare imballaggi omologati con marchio ONU; il veicolo deve esporre pannelli arancioni e pittogrammi di pericolo (placards); il conducente deve avere il certificato ADR (patentino), valido 5 anni; ogni azienda che spedisce merci pericolose deve nominare un Consulente per la Sicurezza dei Trasporti (DGSA/CST); il mittente deve preparare il documento di trasporto ADR con tutte le indicazioni di pericolo. Novità ADR 2025: nuovi numeri ONU per batterie al sodio-ione (UN 3551/3552) e per veicoli alimentati a batterie litio/sodio (UN 3556-3558). Quantità limitate (LQ) e quantità esenti beneficiano di esenzioni parziali. Per mare si applica il codice IMDG, per aereo le norme IATA-DGR.