La scelta dell'Incoterm da indicare in fattura è una decisione commerciale fondamentale che determina la ripartizione dei costi e dei rischi tra venditore e compratore in una transazione internazionale. Gli Incoterms più utilizzati nelle spedizioni tra Italia e Svizzera sono: EXW (Ex Works): il venditore mette la merce a disposizione presso il proprio stabilimento, tutti i costi e rischi successivi sono a carico del compratore; FCA (Free Carrier): il venditore consegna la merce al vettore indicato dal compratore; DAP (Delivered at Place): il venditore si occupa del trasporto fino al luogo di destinazione, escluso lo sdoganamento all'importazione; DDP (Delivered Duty Paid): il venditore si occupa di tutto, inclusi trasporto, sdoganamento e pagamento dei dazi nel paese di destinazione. Attenzione: la scelta dell'Incoterm ha implicazioni fiscali dirette. Ad esempio, se un venditore italiano utilizza la resa DDP per una consegna in Svizzera, dovrà registrarsi ai fini IVA in Svizzera e versare l'IVA all'importazione, oltre a sostenere i costi doganali. Per le spedizioni Italia-Svizzera, Franzosini raccomanda generalmente la resa DAP o FCA, che consentono al destinatario svizzero di gestire lo sdoganamento tramite il proprio spedizioniere di fiducia, mantenendo il controllo sui costi e sulla documentazione doganale. È fondamentale che l'Incoterm indicato in fattura sia coerente con le condizioni contrattuali di vendita e con la lettera di credito, se presente. Incoerenze possono causare ritardi nei pagamenti e controversie.