La Svizzera applica autonomamente le sanzioni internazionali attraverso la Legge sugli embarghi (LEmb) e le relative ordinanze, coordinate dal SECO (Segreteria di Stato dell'economia). Le sanzioni possono includere: divieti di esportazione di determinate merci verso paesi sanzionati; congelamento di beni finanziari; restrizioni su servizi finanziari e bancari; divieti di viaggio per persone designate. Paesi attualmente sotto sanzioni severe includono Russia, Bielorussia, Iran, Corea del Nord, Siria, Myanmar. Per ogni spedizione verso paesi sensibili, è obbligatorio verificare: se la merce rientra nelle categorie soggette a restrizioni (beni dual-use, beni di lusso, tecnologie specifiche); se il destinatario, l'utilizzatore finale o le parti coinvolte figurano nelle liste di sanzioni (liste SECO, liste UE, liste OFAC USA); se servono autorizzazioni specifiche del SECO. Le sanzioni UE e OFAC (USA) possono avere effetto extraterritoriale anche su operazioni svizzere se coinvolgono banche, valute (USD) o filiere che passano per giurisdizioni UE o USA. Per i beni dual-use (tecnologie a duplice impiego civile/militare), l'esportazione dalla Svizzera richiede sempre un'autorizzazione SECO specifica. Franzosini effettua screening sistematico delle sanzioni su tutte le spedizioni.